Ministero dei Beni delle Attivitą Culturali e del Turismo Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali

Romano Augusto Fiocchi, Racconti da un mondo offeso

Salone Teresiano

27 febbraio 2019 - Presentazione nuove pubblicazioni

Racconti da un mondo offesoMercoledì 27 febbraio, ore 17.00

 

L’autore Romano Augusto Fiocchi dialoga con Luca Milite

Letture di Enzo Arìa

 

Racconti da un mondo offeso è una raccolta di cinque brevi testi resi uniformi dalla particolarità delle voci narranti e dalle tematiche sociali. A raccontare le storie non sono infatti esseri umani ma oggetti, insetti e piante: un piccolo libro di Thomas Mann che rivive il rogo dei libri di Berlino del 1933, un gatto disegnato da un soldato americano durante l’occupazione di Baghdad, un vecchio gozzo di pescatori libici all’inseguimento di un barcone di migranti, una mosca filosofa, un bonsai che porta il nome dell’ultimo imperatore cinese e suo malgrado partecipa alla più sanguinosa rivolta della Cina moderna.

Ad accomunare le storie, oltre alla prospettiva animistica, sono quindi gli aspetti sociali: l’orrore delle guerre, gli sfruttamenti, le violenze, i soprusi dei potenti. Di qui il titolo della raccolta che echeggia il grido di disperazione tratto da Conversazione in Sicilia di Vittorini: “Molto, molto offeso è il mondo, molto offeso, molto offeso, più che noi stessi non sappiamo”.

I cinque racconti: Opernplatz, Il gatto del soldato, Ragno di Mare, Zazì, Il ginkgo di Tienanmen.

Romano Augusto Fiocchi è nato a Pavia nel 1961, vive tra Pavia e Milano ed è giornalista pubblicista. Ha pubblicato il romanzo veneziano Il tessitore del vento (2006), le raccolte di racconti Capricci pavesi (1986), PazzaPavia (1989), Dipinto a testa in giù (1994), Un mistero in via Cardano (2004). Ha vinto il premio Le Storie del Novecento 2013 con il racconto Opernplatz, e il premio Inedito Città di Chieri e Colline di Torino 2009 con il racconto Il gatto del soldato.

 

Documenti da scaricare